Scritti Corsari

Di Pier Paolo Pasolini

voce Alberto Salvi fisarmonica Gino Zambelli

 

Un reading musicale

Tre articoli di Pasolini pubblicati negli anni settanta sul Corriere della Sera ed una canzone di Gaber, che fece così scalpore alla sua pubblicazione da venire immediatamente ritirata dal mercato. Il tutto accompagnato dalle musiche originale della fisarmonica dello Zambelli, abile maestro dal grande cuore. Di tanto si compone Scritti Corsari, coinvolgente reading musicale, che racconta un’Italia ancora alla ricerca della propria identità.

 

 

Pier Paolo Pasolini

Perché Pasolini? Ma, soprattutto, perché oggi Pasolini? “Io non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall’essermi messo in condizione di non aver niente da perdere, e quindi di non esser fedele a nessun patto che non sia quello con un lettore che io del resto considero degno di ogni più scandalosa ricerca”. Forse questa libertà, o meglio, questa luminosa consapevolezza di libertà, ci ha messo, oggi, nelle fortunate condizioni di poter godere della lungimiranza di un uomo che quarant’anni fa interpretava pensieri di un’attualità disarmante. “Forse qualche lettore troverà che dico delle cose banali. Ma chi è scandalizzato è sempre banale. E io, purtroppo, sono scandalizzato. Resta da vedere se, come tutti coloro che si scandalizzano, ho torto, oppure se ci sono delle ragioni speciali che giustificano il mio scandalo”. Il vero scandalo di questi scritti è nella loro severità. Essi toccano fatti che coinvolgono, in modo patente o oscuro, la vita e la coscienza di milioni di uomini. Argomenti duri, aspri e scandalosi, affrontati senza indulgenza, senza approssimazioni, di una attualità per niente effimera, nei quali tutti, nessuno escluso, tenterà di decifrare la fisionomia degli anni a venire.

 

Attore Alberto Salvi

 

Interprete di un percorso artistico articolato e complesso Alberto Salvi è attore, regista e drammaturgo, nonché autore di svariati progetti di pedagogia teatrale. La sua formazione si è approfondita negli anni negli incontri con il lavoro di Gabriele Vacis, Alfonso Santagata, Antonella Talamonti, Domenico Castaldo, Antonio Pizzicato, Cesare Ronconi, Danio Manfredini e Paolo Nani. Ha sviluppato un meticolosissimo lavoro sulla voce e sull’utilizzo del coro greco, producendo esclusivamente spettacoli originali privi di musiche registrate. Nel 2009, con lo spettacolo Föch, vince il premio della giuria “Teatri del Sacro 2009 ETI/ CEI”. Il suo ultimo lavoro, La Maria Stórta, ha debuttato nell’estate del 2013.

 

 

Fisarmonica Gino Zambelli

 

Gino Zambelli nasce nel 1975 nel Principato di Monaco. Inizia all’età di dieci anni lo studio della fisarmonica affermandosi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Si diploma al Conservatorio G. Verdi di Milano in Fisarmonica Jazz e al Conservatorio L. Marenzio di Brescia in Oboe. Nel dicembre 2011 la rivista musicale Amadeus lo definisce “... uno dei migliori talenti della nuova scuola Italiana della Fisarmonica”. Ha suonato, tra gli altri, con il premio Oscar Nicola Piovani, con Francesco de Gregori, Peppe Servillo degli Avion Travel e Giusy Ferreri. Ha inciso numerosi dischi tra i quali ricordiamo, il Concerto per Fisarmonica Chitarra e Orchestra ed il Concerto per Bandonèon Pianoforte e Orchestra di P. Ugoletti.